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My story |
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Questo è il blog diary di una Streghetta universitaria, che scrive i suoi pensieri e i suoi discorsi per ricordare, in futuro, quanto possa cambiare una persona in poco tempo. Leggete pure, tranquilli, e commentate se volete. E' solo una sbirciatina al diario di una streghetta napoletana.
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Last comment |
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WitchRita in Tempo prezioso
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Thoughts |
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I love: |
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Stare con gli amici. Scrivere fan-fictions. Leggere. Inventare gdr. Ascoltare la musica quando non ho niente da fare. Chattare. Cercare immagini su Devian Art. I gatti, di tutti i tipi. Le mie compagne di classe quando mi sopportano in fase di lamenti. La voce di Amy Lee degli Evanescence. La mia famiglia in generale. Brad Pitt. Orlando Bloom. Johnny Depp. I cani. Animal crossing Wild world. Disegnare qualche scena di manga. Seth, Nathan, Kevin e Eddy della mia fic di vampiri. Napoli e il Vesuvio. La pizza margherita E napoletana. I peluche pucchosi. I bimbi pucchosi. I cuccioli.
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My books and my Manga |
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Harry Potter
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I hate: |
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L’ingratitudine. La cattiveria dei miei compagni verso i più deboli. Gli egoisti. Il troppo caldo. Gli ipocriti. Le storie che non finiscono bene. Quelli che mi interrompono mentre parlo. Quelli che non mi stanno mai a sentire. La musica da discoteca. Quelli che parlano male di me alle mie spalle. Mia sorella quando fa i capricci. I miei cugini quando fanno i maiali. I cani che mi abbaiano contro.
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cLOCK AND CALENDAR |
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Lo spazio per il tuo orologio ed il tuo calendario
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Adesivi |
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Inserisci qui i tuoi adesivi, ma ricordati che le immagini non devono superare i 160 pixel di larghezza.
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Fanlist |
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Inserisci qui le tue fanlist
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Credits |
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Template: Shizuru117 Immagine: sxc Brushes: [xxx] Divisore: Thomoeda Download at: [x] [x] [x] [x] [x] [x] [x] [x] E' vietato modificare anche solo in parte questo template, perciò abbiate rispetto del mio lavoro e della mia fatica. Se volete modificarlo, siete pregati di contattarmi al mio forum. Vi ricordo inoltre che tutte le mie creazioni sono sotto licenza creative commons, ragion per cui vi invito caldamente a non modificare o spacciare per vostro questo template.
All the material are under Creative Commons.
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This is me |
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Nickname: Witchy, CrazyWitch, WitchRita Birth: 15/11/1988 Studio: Scienze della comunicazione Vivo: Napoli, la amo.
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Meglio aver amato e perduto, che non aver affatto amato. E se lo confermo io...
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giovedì, agosto 21, 2008 21/08/2008 23:01
lunedì, agosto 04, 2008 04/08/2008 21:15 life, ricordi del passato, cattivo umore
Ci sono giorni che tu ti credi felice, ti pensi che tutto sta andando per il meglio. Non so perché, ma subito dopo esserti sentito così, ti rifiondano nella realtà lasciandoti brutte notizie nel cuore.
Un post dedicato a te, anche se non potrai mai leggerlo. A distanza di anni, mi ricordo ancora di te. Mi ricorderò sempre di te. E soffro con te, nonostante centinaia di chilometri ci stanno dividendo per colpa di una disgrazia. Seppur non so come contattarti, rimarrai con me nei miei pensieri, con la speranza che d'ora in poi ti sentirai meglio. Ti volevo bene, te ne voglio ancora anche se non ci sentiamo più da anni. Farò il possibile per riprender contatto con te, voglio scriverlo per avere un ricordo di questo mio orribile sentimento. Non chiedetemi di cosa si tratta se non su msn, non potrò rivelarvi nulla.
lunedì, luglio 21, 2008 21/07/2008 13:48
Quando vedo il telegiornale o leggo un quotidiano, mi rendo conto che ormai non riesco più a sentirmi male per ogni notizia di morti ed assassinii vari, rimango sul momento sconvolta, magari ne discuto nel mio forum, ma poi ritorno alla vita di tutti i giorni. Certe volte mi può capitare invece che ci rifletto per un paio di ore, che ne devo discutere con amici e parenti nel tentativo di capire il loro punto di vista.
Da ieri invece non faccio che pensare alle due piccole rom, morte sulla spiaggia di Torregaveta, nei pressi di Napoli (ad esser + precisi di Pozzuoli). Le due ragazze non sapevano nuotare, inutili i soccorsi degli amici. Son cose che accadono, son disgrazie. Spiegarlo a mia sorella è stato difficile, perché ella non riusciva a comprendere quanto fosse crudele la forza del mare, la corrente ed il vento. Non si rendeva conto di quanto fosse temibile la forza della natura. Credo però che sia rimasta più sconcertata della crudeltà degli uomini, con la loro assenza di sentimenti. Una persona che ti odia puoi fargli cambiare idea, puoi prevedere come si comporterà con te. Ma una persona che ti è indifferente? Non sai mai come comportarti con lei, sai solo che è più crudele di colui che esprime il sentimento di odio. Sono anni che mi sono resa conto di questo, mi son successi ben due episodi che ho avuto la dimostrazione di quanto la gente sia indifferente verso gli altri. Ma non potevo immaginarmi questo. Quelle due bambine sono rimaste per tre ore sotto al Sole, in attesa delle bare e di vari documenti burocratici, fra l'indifferenza della gente. I politici possono dire ciò che vogliono, che non c'era indifferenza frai bagnanti, ma non credo che una persona che prova dei sentimenti riuscirebbe a mangiare e a stare a prendere il sole con un cadavere a pochi metri di distanza. Si tratta di rispetto per i morti. Ed ammiro i ragazzi della 167, non citati nell'articolo che vi ho dato, che hanno combattuto per salvare le ragazze, sottraendole dal mare, seppur senza riuscire a salvare due delle quattro ragazzine. Ovviamente non tutti saranno stati indifferenti, per carità, ma la maggior parte sì. Ma com'è possibile non provare alcun sentimento verso quelle due bambine? Solo perchè erano Rom? Non conta che due piccole bambine hanno perso la loro vita? Stiamo letteralmente scavando il fondo? Non ci è sufficiente averlo raggiunto? Mi vergogno della società in cui vivo. Per chi non ne sapesse nulla, vada a leggere la notizia qui.
giovedì, luglio 10, 2008 10/07/2008 13:43
No, i sacrifici di cui parlo sono legati allo studio ed al mio tempo libero, alle mie amicizie e al divertimento in generale. Quando seguo i corsi non ho nemmeno il tempo di curarmene, torno ad orari praticamente lavorativi e quindi non si mette in discussione di cosa farò al mio ritorno. O studio o, se è un orario disumano, faccio qualcosa di divertente.
Ultimamente però mi chiedo se ne valga la pena spendere il mio tempo per lo studio. Sembrerà assurdo, ma è davvero così. Ho trascorso quattro anni nel liceo più merdoso della Campania, per non aggiungere dell'Italia. Ho vagato quattro anni come uno zombie, mettendomi a fare di tutto, dai disegni fino alla scrittura, dai videogiochi e i gdr fino alle ore spese su msn, ma mai ho perso troppo tempo con lo studio. Ero io quella che diceva alle altre compagne ed amiche che non valeva la pena preoccuparsene troppo, che tanto saremmo state promosse tutte. Invece adesso sono io quella che studia sempre, che fa' sacrifici e quasi non chatta più con gli amici a cui tiene perché ha come priorità gli esami da superare. E dopo gli ultimi esami che ho dato mi sto rendendo conto che un sentimento sta prevalendo fra gli altri. Sebbene un mese fa mi sentivo soddisfatta per aver dato un esame difficile con un voto alto, ora mi chiedo se ne valga davvero la pena sprecare il mio tempo con lo studio. A cosa mai mi servirà? Di certo non mi serve a divertirmi, dato che sono quasi tre settimane che non vedo nessuno che non sia un familiare perché ero sotto con uno degli esami più difficili del mio corso. A volte penso che non ho dato il massimo per un esame, altre volte credo che sia stata una fatica inutile ed insensata per un solo esame. Nel guardare gli altri miei compagni di corso e di anno mi sento frustrata; sebbene sia consapevole che questo sacrificio lo stanno affrontando in molti, mi chiedo sempre se ne valga la pena. Eppure alcuni ragazzi che conosco danno un esame con voti simili o più alti dei miei, ma studiano in pochissimi giorni, senza problemi. Ed il tempo restante lo spendono con gli amici, con i propri partner o con chiunque loro vogliano. Allora io mi chiedo se ne valga la pena. Se è inutile che io studi per settimane intere, quando potrei fare altro. Sono le mie capacità ad essere limitate? O sono io che penso sia meglio dedicare più tempo allo studio che a divertirmi, nonostante giunga a dei compromessi per trovare un po' di svago? E mi chiedo quando questo tempo perduto, a volte sprecato, verrà recuperato. Quando finiremo gli studi? Quando troveremo un posto fisso di lavoro? O quando saremo dei pensionati, che ci daranno tutto il tempo che vorranno con una pensione da fame? Sono confusa, lo ammetto. Mi chiedo se valga la pena di fare tutto ciò.
mercoledì, giugno 18, 2008 18/06/2008 11:20 riflessioni, ricordi del passato
Ultimamente sto cercando di contrastare un brutto ricordo.
Sebbene siano passati più di cinque anni, a volte risale a galla e mi fa' inquietare. Una semplice frase, detta in una maniera e in un momento terribile. Penso di averlo già accennato qualche volta, ma è una cosa che mi tengo sempre per me. Perchè è la prova che la crudeltà di certe persone è tanto ingenua quanto feroce. Una semplice frase, detta da lei per divertirsi ed un po' per ripicca, in realtà aveva lo scopo di umiliarmi e farmi sentire come diceva lei. Per lei era probabilmente una frase insignificante, che non aveva alcun valore se non quella di vendicarsi di una mia dichiarazione. Per me sono state le parole più offensive e terribili che mi avesse mai potuto dire una persona, perché sapevo che lei ci credeva. E sapeva che ero fragile, che in quel momento non avrei mai voluto sentire qualcosa di simile. Ricordo come rimasi seduta al mio posto, scioccata, mentre suonò la campanella in quell'istante e tutti andarono via. E come lei rise soddisfatta, vantandosi coi suoi "amici" per quel che aveva appena detto. E a volte, quando ho paura di non riuscire a fare una determinata cosa, oppure quando non riesco a sentirmi a mio agio, ripenso a quella frase infantile. Anche se sono consapevole che non ne vale la pena, perché sono cambiata e nessuna delle persone a cui tengo penserebbe mai ad una cosa simile di me. E cerco di reagire, di soffocare questo terribile ricordo, consapevole che mi seguirà come un'ombra e che nessuno potrà mai illuminarlo fino a farlo scomparire.
martedì, giugno 10, 2008 10/06/2008 15:45 riflessioni, scuola ed universitÃ
martedì, giugno 03, 2008 03/06/2008 11:47 scuola ed università , storie e disegni originali
venerdì, maggio 23, 2008 23/05/2008 12:42 divertimento, ricordi del passato, storie e disegni originali
Anche se in ritardo, eccomi qua a parlare delle cose divertenti che ho fatto domenica scorsa, alla prima comunione di mia cugina Rita. La messa è stata un po' noiosa, la voce del prete era pesante, cavernosa, per alcuni bambini era spaventosa! Io invece mi stavo assopendo. La cosa che mi ha svegliato dal torpore della messa è stata la citazione del prete. Vorrei ricordarvi di leggere la mia fiction, dato che l'ho aggiornata ed ho scritto un nuovo capitolo.
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